Le 5 frasi

DIMMI IL TUO MOTTO E TI DIRO' CHI SEI!

 

Le seguenti frasi sono stati il riferimento principale dei miei anni di studio al conservatorio, le scrivevo sul quaderno degli appunti, sul pentagramma o dove capitava. Una volta divenuto insegnante le ho fatte diventare il motto per i miei allievi. Ogni settimana mi capita di dire almeno due o tre di queste frasi a voce alta e con il dito alzato! Sono pensate per un musicista ma forse anche tu che sei capitato qua e non suoni uno strumento puoi trovarle utili per il tuo lavoro o la tua vita, chissà!

"SBAGLIA CON SICUREZZA"

 

Questa frase ha due possibili letture:

1. Rendi chiari i tuoi errori perché se non sai che errori hai fatto non imparerai mai.

2. Sbaglia con convinzione e nessuno si accorgerà che hai fatto un errore!

 

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"NON IMPORTA SE E QUANTO L'HAI FATTO MA COME L'HAI FATTO"

 

Spesso ci sentiamo dire "eh l'ho fatto tante volte ma non vuole venire" , la domanda è "giureresti di averlo fatto abbastanza? se non viene probabilmente è perché dovevi farlo ancora qualche volta in più"... e purtroppo non c'è un numero prestabilito. I bambini, quelli più diligenti, prima di fare l'esercizio mi dicono "guarda questo mi sembra l'ho fatto tre volte ieri e quattro domenica" sorrido ovviamente e mi congratulo per l'impegno però un giorno capiranno che non è il numero che conta ma COME hanno fatto l'esercizio e che a volte va fatto un'inimmaginabile quantità di volte!

 

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"STUDIARE LENTAMENTE NON E' UN OPZIONE E' UN OBBLIGO"

 

Per riuscire a fare un passaggio tecnico (semplice o complicato) bisogna sempre essere sicuri di saperlo fare molto lentamente. Nel lento non si può mascherare niente nel veloce sì! E gli insegnanti lo sanno...

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"MEGLIO UN COLPO IN MENO CHE UNO IN PIU' "

 

In orchestra, o comunque in ambito "classico", si riferisce al fatto di non dare un colpo se non si è sicuri, in quanto un colpo in meno non sarà notato da nessuno (...o quasi) ma un colpo dato in un punto sbagliato del brano, beh, sì... Ricordo il mio storico colpo di cannone di Madama Butterfly dato un battuta prima e che dovetti darlo un'altra volta facendo arrivare la nave idealmente due volte (povero Puccini...) oppure quando in un brano di musica contemporanea dovevo rompere un vetro con una grossa pietra e l'ho lasciata andare un po' prima... un bel po' prima... sì, se ne sono accorti.

 

Invece in musica moderna si riferisce al fatto di evitare di inserire troppo in un portamento ritmico, il groove potrebbe svanire all'istante anche con un colpo in più. Un altro esempio importante è quello dello studio di registrazione dove "meno si mette meglio è" : una cosa è suonare live per un pubblico che ti vede e ti sentirà solo una volta e una cosa è registrare qualcosa che sarà solo ascoltato e per migliaia di volte, affinché sia perfetto è meglio semplificare, almeno che non ti chiami Dave Weckl o Buddy Rich e allora, vabé, senti il mondo e funziona tutto alla grande... momento down... ah! Ok ci sono !

 

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"SOLFEGGIO INCERTO ESERCIZIO SBAGLIATO"

 

Se un esercizio lo sai leggere impeccabilmente è molto probabile che saprai anche eseguirlo altrettanto bene, può mancarti la tecnica per farlo velocemente ma sicuramente avrai un'idea chiara di come dovrà suonare. Un solfeggio non lineare e insicuro comporta quasi inevitabilmente errori nell'esecuzione in quanto le insicurezze si amplificano quando dobbiamo unire più azioni. Se il solfeggio ha delle falle la tecnica ne risentirà e come conseguenza anche l'ascolto sarà deconcentrato e così tutte le altre azioni legate al suonare.

Matteo Cammisa - Lucca, Italia / Tel. 328 4624545 / C.F. CMMMTT85R31E715U

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